GIOVANI OGGI: TRA IMPEGNO ED INCLUSIONE

6 Febbraio 2017
155 visualizzazioni

C’è un adagio che, in questa epoca di disaffezione dalla partecipazione, sempre più spesso si può trovare sulle bocche di molti, compresi noi Giovani Democratici. Tra chi lo dice con più enfasi e chi invece cerca di minimizzare,  il fondo concettuale comune è sempre lo stesso: “I giovani non si interessano”.

I giovani d’oggi sono disinteressati, hanno perso l’interesse a partecipare, a lavorare, a mettersi in gioco. Questo è il mantra che ci viene ripetuto (e che talvolta ci stiamo ripetendo); eppure, proviamo a vederla da un altro punto di vista: e se non fossero i giovani ad essere disinteressati, quanto ciò che li circonda a non essere sufficientemente interessante?

Come Giovani Democratici della Provincia di Ancona abbiamo iniziato a sperimentare nuove forme di aggregazione sul nostro territorio, ed in particolare in quelle zone del territorio dove non siamo presenti. Da due mesi a questa parte, abbiamo iniziato una serie di iniziative, “Giovani Oggi”, sul territorio di Falconara Marittima insieme al Circolo PD locale, e con la partecipazione dei Circoli GD limitrofi (Ancona, Chiaravalle e Senigallia), proprio per cercare di stimolare la partecipazione dei giovani alla costruzione di nuove realtà politiche giovanili laddove non ve ne siano già.

Il primo incontro, “Giovani e Associazionismo”, ha visto la partecipazione di quattro ragazzi impegnati in varie realtà associative, da quella cattolica allo scoutismo, dall’assistenza sanitaria alle rievocazioni storiche. Impegni nel sociale e nella cultura, storie che ci mostrano uno spaccato giovanile attivo e pronto ad collaborare con la realtà che lo circonda.

Nel secondo incontro, “Giovani e Lavoro”, abbiamo ascoltato le storie di cinque giovani impegnati in ambito lavorativo con diversi ruoli, dal medico di un grande ospedale alla ricercatrice di una piccola start-up, dal responsabile commerciale di un’industria locale all’ingegnere ambientale. Storie di giovani che hanno raccontato i propri inizi, le loro più grandi difficoltà ed i loro obiettivi, e che sono stati in grado di appassionare la platea e dare ai presenti degli ottimi consigli per come approcciarsi al mondo del lavoro.

Il terzo incontro, “Giovani e Politica”, si terrà il 24  febbraio. I relatori saranno giovani amministratori del nostro territorio, dal livello comunale fino al nazionale, e ci racconteranno com’è portare avanti la propria passione politica all’interno delle istituzioni.

Riportare le tematiche dell’associazionismo, del lavoro e della politica sui territori è un compito difficile, in un momento in cui la crisi dei corpi intermedi, la crescente disoccupazione e il distaccamento dalla politica la fanno da padrone, e in cui la popolazione si sente estromessa dai processi decisionali, nonché lontana dalle discussioni portate avanti nelle istituzioni – non solo quelle nazionali, ma anche quelle comunali o provinciali. Eppure, con questi incontri abbiamo avuto l’ambizione di dimostrare, come detto in apertura, che i giovani non sono disinteressati, quanto piuttosto c’è bisogno di mostrar loro qualcosa che possa essere d’effettivo interesse. Il riscontro della popolazione, infatti, è stato estremamente positivo, con la sala piena in entrambi gli eventi già realizzati, e con la speranza di avere lo stesso riscontro anche con il terzo ed ultimo incontro.

Con questi incontri, abbiamo inoltre l’ambizione di riportare in forza il tema dell’inclusione. I GD ed il PD devono diventare la casa di tutti coloro che condividono gli stessi ideali di eguaglianza e giustizia sociale; e solo attraverso l’inclusione possiamo diventare l’interlocutore di moltissimi giovani, dalle nostre eccellenze locali a chi, ad oggi, si sente abbandonato dalla politica, deluso dalle istituzioni, rigettato dal mondo del lavoro. Attraverso i processi di inclusione possiamo ritornare ad essere portatori delle storie giovanili, anche di chi non è iscritto o militante del nostro partito perdendo quell’autoreferenzialità che ci ha spesso squalificati, ed essere così capaci di leggere il mondo che ci circonda, e poter proporre soluzioni ai problemi della nostra società.

 

Silvio Gregorini

Segretario Provinciale Giovani Democratici di Ancona